• Marco

Via degli Dei - Tappa 1- Bologna Brento



Giorno 0 – Avvicinamento

Partenza dalla stazione di Firenze Rifredi per Bologna e pernottamento all’Hotel Centrale


Giorno 1 – da Bologna Piazza Maggiore a Brento


Fatta colazione alle 6,50 e rifornite le borracce in albergo, raggiungo Piazza Maggiore, luogo della partenza ufficiale. Essendo domenica mattina, non c’è quasi nessuno in giro. C’è un bel sole e un po’ di vento.

Troppo presto per acquistare la credenziale, l’ufficio è ancora chiuso e non mi va di aspettare, quindi parto. La comprerò a San Luca.


Dopo poche centinaia di metri inizio la camminata sotto l’Arco di San Luca, il porticato più lungo del mondo. Bella la leggenda secondo la quale i suoi 666 archi che si snodano in salita lungo la collina rappresentano il demonio al quale il Santuario, posto in alto, schiaccia la testa. Purtroppo, però, il numero esatto degli archi, pur contandoli includendo, oppure no, quelli del Meloncello o del Santuario, in realtà non assomma mai a 666, con buona pace di credenti e satanisti.

(cfr. http://www.miabologna.it/Sito%20Cavazza/03%20Portico%20di%20San%20Luca.htm)

Comunque, il porticato è bello, tutto rosa, così come il Santuario e la salita non è troppo faticosa.

Lo zaino nuovo, un Osprey Stratos 36, dimostra tutto il suo valore, poggia bene sulle anche e quasi non si sente sulle spalle.

A San Luca mi metto in cerca della credenziale, ma il bar è chiuso, uffici non se ne vedono e quindi provo all’interno della Basilica. Essendo domenica mattina … c’è ovviamente la messa! Attendere la fine o ripartire senza credenziale? Nessun dubbio, riprendo il cammino. I timbri li metterò sulla pagina bianca all’inizio della Guida alla Via degli Dei, no problem!

Appena lasciata la chiesa, dopo pochi metri di strada inizio la discesa sul sentiero dei Bregoli, primo assaggio di terreno “naturale” dopo l’asfalto della città ed il lastrico del porticato.

Dopo neanche 5 minuti di cammino un capriolo mi salta davanti a meno di due metri, facendomi sobbalzare. Dopo qualche centinaio di metri è la volta di un biacco a tagliarmi la strada, strisciando velocemente tra i cespugli.

Finita la discesa, mi aspettano diversi chilometri in piano. Passo il Parco della Chiusa e costeggio il Reno. Anche se tutto è pianeggiante, è difficile stare in piedi, perché la pioggia della settimana precedente ha reso tutta la zona un pantano di fango scivoloso.

E infatti… cado! Nessuna conseguenza, solo macchie su felpa, pantaloni e orgoglio.

Supero le Montagnole e raggiungo l’Oasi di San Gherardo, dove mi rifornisco di acqua. Più avanti, dopo circa 17 Km, inizia la salita.

Passati i Prati di Mugnano, il vento, che fin da Bologna mi accompagna, si rinforza mentre salgo. Alla radura della Commenda è così forte da far sembrare lo splendido prato un mare in tempesta. Poco più su, al Poggio dell’Oca, è ancora più teso. A Monte del Frate devo tenere stretta la fotocamera mentre riprendo la valle, per paura che il vento me la strappi di mano.


Sono stanco, ho già fatto 28 Km, e il bello deve ancora arrivare: la salita al Monte Adone, anche se è solo 1,5 Km di distanza, è ripida. Molto ripida!

L’arrivo in cima però ripaga della fatica. È decisamente il punto più iconico del cammino e vale tutto lo sforzo.


Ridiscendo verso Brento e finalmente raggiungo la mia meta per la notte, l’Agriturismo Ca’ di Mazza. È il più “caro” tra gli alloggi che ho prenotato, ma vale quello che si paga. Un intero appartamento a disposizione, con una bella stufa a pellet accesa ad aspettarmi e una vista meravigliosa proprio sul Monte Adone.

Doccia e cambio di vestiti (le mie nuove scarpe da surf, che ovviamente non ho mai praticato in vita mia, si rivelano un acquisto azzeccatissimo, data la morbidezza e la comodità a fine tappa) e vado a cena alla trattoria di Brento (aggiungendo quindi un altro paio di chilometri alla giornata).

Un po’ dolorante, visti i 34,7 Km percorsi, mi concedo un Brufen e alle 21 spengo la luce e dormo.


Video:

Riepilogo del percorso:

Traccia gps:

2021-05-02_360052418_Via degli Dei - Tappa I - Bologna Brento
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TRAVEL LOG

Nome dell'escursione: Via degli Dei - Tappa I - Bologna Brento

Data dell'escursione: 2 Maggio 2021

Durata: 9h 41m Orario partenza/arrivo: 7:10

Km percorsi: 34,70 Km Guadagno/Perdita quota: 1.030/670

Meteo: Soleggiato, ventoso Temperatura: 24°

Località visitate: Bologna, San Luca, Monzuno, Brento

Sentieri e strade percorsi: Via degli Dei

Tipo percorso: Cammino a tappe

Interesse storico/culturale: Piazza Maggiore, Portico e Santuario di San Luca

Interesse paesaggistico: San Luca, Prati di Mugnano, Monte Adone

Compagni di escursione: Solitaria

Fauna e tracce: Capriolo, Biacco

Flora: n.d.s.

Voto generale: 9

Difficoltà generale: Impegnativo

Note: La scelta di fare la salita del Monte Adone a fine tappa non è consigliabile, troppo faticosa dopo 28 Km già percorsi

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