• Marco

Via degli Dei - Tappa 5 - Bivigliano Firenze


Giorno 5 – da Bivigliano a Firenze Piazza Signoria

Beh, mi sa che ce l’ho fatta davvero! Questo il primo pensiero del mattino, quando lascio la locanda.

Sono eccitato all’idea di arrivare e cammino come se non avessi già quasi 100 Km nelle gambe.

Come tutti i viandanti della Via degli Dei, mi faccio qualche foto al “selfie point” dotato di pancale e tronchi (da fine maggio in realtà c’è addirittura un divano bianco) e proseguo su uno dei tratti più belli dell’intero cammino, proprio fino alla cima del poggio, per poi proseguire verso Vetta le Croci, prima e Poggio Pratone poi. Dopo una breve sosta-panino, con piacevole conversazione con un camminatore locale, inizio la discesa verso Fiesole.

Non sento più alcuna fatica, anche se la tappa è comunque impegnativa, anzi, viaggio sostenuto dall’entusiasmo. Solo un fastidio al tendine del quadricipite destro, messo a dura prova dalle discese degli ultimi giorni, e che decido di tenere a bada con un Brufen.


A Fiesole salgo sul colle sul quale si trova il campeggio, evitando quindi il centro del paese, e affronto la discesa del Monte Ceceri.

Bella e ripida, nella fretta di raggiungere Firenze entro le 15, per incontrarmi in tempo con Patrizia e Matteo, trascuro di controllare gli incroci e mi ritrovo quindi su una variante del sentiero poco battuta, che richiede un po’ di impegno per evitare di cadere sui tanti ciottoli.

In fondo alla discesa sono a Maiano, ancora qualche chilometro ed entro a Firenze dal viale Volta. Per un po’ continuo a salutare quelli che incontro, ma poi mi rendo conto che essendo in città, nessuno capisce perché lo faccia.

Via Marconi, Via degli Artisti, Borgo Pinti, Borgo dei Greci, Via dei Gondi e… eccolo lì!

Palazzo Vecchio!

Mi fermo solo quando raggiungo la targa del Savonarola, di fronte alla Fontana del Nettuno, che fin dall’inizio rappresentava la meta ultima, l’arrivo ufficiale della Via degli Dei.

E solo lì mi accorgo che Patrizia e Matteo mi stanno aspettando con una ghirlanda di fiori (di carta) ed una mini-bottiglia di spumante, che, sotto gli occhi benevoli e accomodanti di due vigili, stappiamo e beviamo, per un po’ liberi di festeggiare senza mascherina.

Ottenuto in Palazzo Vecchio l’ultimo timbro sulla Guida, è l’ora di dichiarare concluso il cammino.


Il mio primo cammino.

La Via degli Dei.

Tutto da solo, come 30 anni fa in Giappone.

Fantastico!


Video:

Riepilogo del percorso:

Traccia gps:

2021-05-06_361777105_Via degli Dei - Tappa V - Bivigliano Firenze
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TRAVEL LOG

Nome dell'escursione: Via degli Dei - Tappa V - Bivigliano Firenze

Data dell'escursione: 6 Maggio 2021

Durata: 7h 30m Orario partenza/arrivo: 6:45

Km percorsi: 26,40 Km Guadagno/Perdita quota: 420/930

Meteo: Soleggiato, ventoso Temperatura: 18°

Località visitate: Fiesole, Maiano, Firenze

Sentieri e strade percorsi: Via degli Dei

Tipo percorso: Cammino a tappe

Interesse storico/culturale: Fiesole

Interesse paesaggistico: Poggio Capanne, Poggio Pratone

Compagni di escursione: Solitaria

Fauna e tracce: n.d.s.

Flora: n.d.s.

Voto generale: 9

Difficoltà generale: Impegnativo

Note: La deviazione che ho fatto sul Monte Ceceri, anche se bella da fare, è poco panoramica, meglio passare da Fiesole e poi S. Domenico

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